22 maggio 2021

Scalciando e strillando (N. Baumbach, 1995)

Scalciando e strillando (Kicking and screaming)
di Noah Baumbach – USA 1995
con Josh Hamilton, Olivia d'Abo
**

Visto in TV (Netflix).

Per un gruppo di amici appena usciti dal college, perditempo e bamboccioni, nulla sembra cambiare mai: continuano infatti a gravitare attorno al campus dell'università, a frequentare le matricole, a perdere tempo in discorsi fumosi o in giochi infantili, senza mai prendere decisioni o passare veramente all'età adulta. E c'è persino chi pensa di iscriversi nuovamente a corsi sempre più inutili e improduttivi. La pellicola d'esordio di Noah Baumbach, probabilmente autobiografica (è prodotta da Jason Blum, suo compagno di stanza al college, con l'endorsement di Steve Martin, amico di famiglia), è una commedia corale che colpisce per la sincerità di fondo con cui ritrae un gruppo di persone che rifiuta di crescere, ma che già appare un pizzico intellettuale e pretenziosa, visto che il vuoto dei personaggi finisce per contagiare anche il film. Fra le varie storie, poco più che aneddotiche, quella principale (nonché l'unica interessante) riguarda il rapporto fra Grover (Josh Hamilton) e Jane (Olivia d'Abo), entrambi aspiranti scrittori, di cui ci viene mostrato in flashback, lungo tutta la pellicola, l'incontro e l'innamoramento, prima che la ragazza decida di trasferirsi per un anno a Praga, lasciando lui in preda al dubbio e nella perenne attesa di sue notizie. Gli altri ragazzi sono interpretati da Carlos Jacott, Chris Eigeman, Eric Stoltz, Jason Wiles, Parker Posey e Cara Buono, mentre Elliott Gould (unico personaggio "adulto") è il padre di Grover. Alcune fonti (per esempio Wikipedia) citano il titolo italiano come "Scalciando e urlando".

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