W. (Oliver Stone, 2008)
W. (id.)
di Oliver Stone – USA 2008
con Josh Brolin, James Cromwell
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Visto in TV.
Proprio in queste ore, con l'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca, termina il mandato di George W. Bush, da molti considerato uno dei peggiori presidenti degli Stati Uniti di sempre. Il ritratto che ne fa Oliver Stone in questo film biografico è quello di una persona fragile e insicura, complessata e immatura, sempliciotta e un po' cialtrona, perennemente condizionata dall'ingombrante presenza del padre, con il quale si confronta in continuazione e del quale cerca invano di ricevere rispetto, consenso o conforto. Persino la decisione di diventare presidente degli USA sembra essere stata presa solo per un senso di rivalsa verso il genitore: e se non si trattasse di una storia vera, il film potrebbe essere letto come una sorta di "Forrest Gump", con un personaggio inadeguato o inconsapevole che si ritrova in una posizione di potere. Attraverso una struttura a flashback, la pellicola alterna gli aspetti più personali e familiari della vita di Bush – dalla gioventù sregolata all'alcolismo, dalla passione per il baseball (forse l'unica vera passione della sua vita) al fanatismo religioso (che si mescola con l'opportunismo politico) – con i momenti più importanti degli otto anni della sua presidenza, scegliendo però di non mostrare il fondamentale giorno dell'11 settembre e preferendo concentrarsi sulla guerra in Iraq, con un Bush stretto fra il "falco" Cheney (ritratto come un perfido burattinaio) e la "colomba" Powell (che funge da contraltare assennato). Nel complesso il film, che non eccelle come documento politico (da questo punto di vista non sembra dire nulla di nuovo e appare a tratti semplicistico e parziale; sorvola persino sulla sua discussa elezione e sui suoi rapporti con le lobby), funziona bene come ritratto di un personaggio talmente mediocre e confuso da rendere quasi impossibile provare antipatia per lui. Buona l'immedesimazione degli attori (su tutti Richard Dreyfuss nei panni di Dick Cheney).


