Good night, and good luck (G. Clooney, 2005)
Good Night, and Good Luck. (id.)
di George Clooney – USA 2005
con David Strathairn, George Clooney
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Rivisto in TV (Prime Video).
Negli anni cinquanta, il giornalista Edward R. Murrow (David Strathairn), già celebre per i suoi notiziari dal fronte durante la seconda guerra mondiale e ora conduttore di una popolare trasmissione d'inchiesta sulla CBS ("See It Now"), comincia a prendere posizione contro il maccartismo imperante e la "caccia alle streghe" condotta dal senatore McCarthy contro chiunque sia sospettato di avere simpatie per il comunismo, dapprima segnalando nella sua trasmissione casi di abusi e violazioni dei diritti civili e poi attaccando direttamente il senatore. Il film di Clooney (alla sua seconda regia, dopo "Confessioni di una mente pericolosa", e che si ritaglia per sé il ruolo di Fred Friendly, amico, collaboratore e producer di Murrow) ricostruisce l'ambiente di quegli anni dal punto di vista della redazione giornalistica, in una sorta di omaggio a Murrow e alla sua concezione della televisione, che non deve fornire solo intrattenimento fine a sé stesso ma anche informare il pubblico e denunciare le storture della politica. Girato in un bianco e nero patinato, il film è però monotono nel ritmo, ingessato nello stile e noioso nella narrazione, nonostante alcune sottotrame (il giornalista emarginato che si suicida, la coppia che finge di non essere sposata) e un tema tutto sommato "importante", legato a un periodo particolare della storia e della cultura americana nel dopoguerra. Il titolo è la frase con cui Murrow era solito chiudere ogni sua trasmissione. Nel cast anche Jeff Daniels, Frank Langella, Grant Heslov e Patricia Clarkson. Ottimo il riscontro critico, con sei nomination agli Oscar (miglior film, regia, attore, sceneggiatura, fotografia e scenografia) ma nessuna statuetta. Strathairn vinse anche la coppa Volpi a Venezia.


