29 agosto 2021

Il viaggio di Felicia (Atom Egoyan, 1999)

Il viaggio di Felicia (Felicia's journey)
di Atom Egoyan – GB/Canada 1999
con Bob Hoskins, Elaine Cassidy
**1/2

Rivisto in TV (Prime Video).

Fuggita dalla natìa Irlanda in cerca del ragazzo inglese che l'ha messa incinta, la giovane Felicia (Elaine Cassidy) viene accolta e aiutata da Joe (Bob Hoskins), direttore del catering in una grande azienda di Birmingham, che vive da solo in una grande villa, circondato dai ricordi della madre (Arsinée Khanjian), un tempo celebre ed eccentrica protagonista di un programma tv sulla cucina. Ma dietro le maniere affabili e premurose dell'uomo si nasconde qualcosa di strano e pericoloso... Inquietante thriller costruito su due personaggi, con la sceneggiatura che svela poco a poco le sue carte: per quanto riguarda Felicia, attraverso una serie di flashback ambientati in Irlanda che ci mostrano i retroscena della sua fuga; di Joe, invece, veniamo lentamente a conoscenza del forte complesso di madre (della quale continua ogni sera a guardare le videoregistrazioni delle ricette: "il cibo di fa sentire amati", dice) e poi della sue "abitudini" di avvicinare ragazze sole, scappate da casa o in difficoltà. Nell'originalità del mostrare la storia da un duplice punto di vista (l'uomo, manipolatore e mentitore, ossessionato dai ricordi e dal passato, è di fatto protagonista del film quanto la sua vittima) si percepiscono echi di diversi film classici, a partire da quelli di Hitchcock (la scena in cui Joe porta a Felicia una tazza di cioccolata calda con il sonnifero è una citazione evidente da "Il sospetto"), per non parlare di "Arsenico e vecchi merletti", "Viale del tramonto" e "Che fine ha fatto Baby Jane". E nonostante il setting contemporaneo (una Birmingham operaia e industriale), i rimandi al passato strabordano da ogni parte, a cominciare dalla colonna sonora (Joe ascolta le oldies di Malcolm Vaughan, cantante gallese degli anni cinquanta, come "My special angel", di cui cita le parole in uno dei suoi dialoghi con Felicia), che pure comprende anche cose come "The sensual world" di Kate Bush. Peccato per alcuni tocchi un po' sopra le righe e per alcuni personaggi minori dalla caratterizzazione eccessiva (il padre di Felicia, la predicatrice religiosa).

2 commenti:

Ismaele ha detto...

Bob Hoskins (una garanzia) è davvero accogliente e inquietante insieme

bello il libro e bello anche il film, non succede spesso

https://markx7.blogspot.com/2017/05/il-viaggio-di-felicia-atom-egoyan.html

Christian ha detto...

Anche a me piacque quando lo vidi alla sua uscita al cinema, ma non quanto il precedente "Il dolce domani".