20 marzo 2010

Children (Terence Davies, 1976)

Children
di Terence Davies – Gran Bretagna 1976
con Phillip Mawdsley, Robin Hooper
**1/2

Visto in divx, in originale con sottotitoli inglesi.

Realizzato a soli 21 anni, con un budget ridottissimo e grazie al sostegno del British Film Institute, "Children" è il cortometraggio d'esordio del filmmaker indipendente Terence Davies: con i successivi "Madonna and child" e "Death and transfiguration" forma una specie di trilogia autobiografica (la cosiddetta "Terence Davies Trilogy"), tutta incentrata sul tempo e sulla memoria, che anticipa in qualche modo il suo film più noto, "Voci lontane, sempre presenti". Qui vediamo alcuni momenti dell'infanzia del protagonista Robert Tucker, alter ego di Davies, alle prese con la rigida educazione scolastica e soprattutto con la morte del padre, un genitore violento verso il quale il ragazzo prova sentimenti contrastanti di amore e odio. Il disagio fisico (le punizioni degli insegnanti, i soprusi e i maltrattamenti da parte dei ragazzi più grandi, la scoperta del proprio corpo – con la vista medica – e di quello altrui – con la bella scena della doccia in piscina, dove osserva un ragazzo adulto e particolarmente attraente) va di pari passo con quello emotivo (il rapporto con la madre e soprattutto con il padre, il turbamento nel vederlo malato e poi morto). Girato con grande rigore formale, in un morbido bianco e nero dove predominano i toni di grigio, e ambientato in spazi freddi e inospitali in cui i personaggi si aggirano sperduti e irrequieti, il film mostra tutto il malessere dell'esistenza attraverso gli occhi di un bambino. In alcune scene, comunque, il personaggio compare anche da adulto, in preda alla depressione e al disagio di scoprirsi gay in un ambiente proletario ed estremamente religioso come la Liverpool dei primi anni sessanta.

4 commenti:

Giuliano ha detto...

Ricordi molto lontani di Davies, un paio di film visti al cinema con la promessa di tornarci su.
Però poi non l'ho mai fatto: ecco una delle mie moltissime lacune...

Christian ha detto...

Io non avevo mai visto nulla di suo. Fra l'altro, è un regista assai poco prolifico: dal 1976 a oggi ha diretto solo 5 film (più questi tre cortometraggi).

Martin ha detto...

A ma interessebbe vedere "Voci lontane, sempre presenti" ma non mi pare che tu ce l'abbia, o sbaglio?

Christian ha detto...

Ce l'ho in divx, in inglese. Lo vediamo insieme?