10 marzo 2010

Battlefield baseball (Y. Yamaguchi, 2003)

Battlefield baseball (Jigoku Koshien)
di Yudai Yamaguchi – Giappone 2003
con Tak Sakaguchi, Atsushi Ito
*1/2

Visto in divx, in originale con sottotitoli inglesi.

Una discreta scemenza, ispirata a un manga (e infatti lo stile e l'estetica sono tipicamente da fumetto) che mescola il genere sportivo con quello di combattimenti, aggiungendovi ironia a tinte splatter e horror. Il preside del liceo Seido sogna che la squadra della sua scuola raggiunga le finali del torneo studentesco di baseball, che si svolgono nel leggendario stadio Koshien. Ma sulla sua strada dovrà affrontare la terribile squadra del liceo Gedo, i cui elementi hanno l'aspetto di mostri disumani che letteralmente smembrano e uccidono brutalmente gli avversari, trasformando il terreno di gioco in un campo di battaglia. Per fortuna un nuovo studente, Jubeh, è dotato di formidabili capacità atletiche: grazie al suo "baseball da combattimento" (e all'aiuto di alcuni compagni ritornati dalla morte o trasformati in cyborg), i crudeli nemici verranno sconfitti. Estremo, demenziale, incoerente, surreale, irriverente: ma purtroppo anche poco divertente, nonostante l'accumulo di situazioni assurde e di trovate sopra le righe riesca a stimolare una sospensione dell'incredulità che permette se non altro di apprezzare la totale mancanza di gusto e di senso critico degli autori. Di "vero" baseball se ne vede pochino, e il film si incentra soprattutto su arti marziali, atti di teppismo e rivalità scolastiche, con la tipica retorica del genere e molti luoghi comuni rivisitati con piatta ironia e intenzionale stupidità. La gag migliore è nel finale, quando si scopre che il narratore dell'intera pellicola era un cane. Solo per gli amanti del trash.

2 commenti:

Martin ha detto...

Se ne parli male anche tu che di solito apprezzi anche queste "discrete scemenze" orientali dev'essere veramente brutto...

Christian ha detto...

Infatti. Nulla a che vedere con le scemenze belle, come per esempio "Wild zero".