28 settembre 2007

I Simpson - Il film (D. Silverman, 2007)

I Simpson - Il film (The Simpsons movie)
di David Silverman – USA 2007
animazione tradizionale
**

Visto al cinema Colosseo, con Albertino.

Premetto di non essere un fan accanito della serie televisiva, anche se sporadicamente la guardo con un certo piacere. Atteso da molti anni (e mi chiedo perché non sia stato realizzato prima), il lungometraggio cinematografico dei Simpson delude un po' quelli che, come me, si aspettavano qualcosa di più sensazionale e dirompente: non dico all'altezza del mitico film di South Park, ma almeno a quella dei migliori episodi televisivi degli stessi Simpson. Molte battute invece non sono particolarmente divertenti, la satira è all'acqua di rose e la sceneggiatura non sfrutta fino in fondo le possibilità offerte dalla maggior durata della pellicola rispetto al format classico. Visto lo spazio a disposizione, stupisce infatti come non vengano approfonditi i numerosi personaggi: quelli minori fanno solo una comparsata (e rimangono del tutto enigmatici e sconosciuti a uno spettatore che non li conosca già attraverso la televisione), mentre dei cinque membri della famiglia l'attenzione è concentrata quasi esclusivamente su Homer e Marge: persino Bart resta quasi completamente ai margini della vicenda. La storia vede Homer provocare una catastrofe ecologica inquinando le acque del lago con gli escrementi di un maiale: l'EPA, l'agenzia di protezione ambientale, reagisce imprigionando la città di Springfield sotto una cupola trasparente e minacciando di nuclearizzarla. La prima parte del film è piuttoso brillante (con alcuni divertenti in-jokes sul fatto che si tratti di un film: Homer, per esempio, afferma che "è da stupidi pagare per qualcosa che si può vedere gratis in televisione"), mentre la seconda conduce stancamente verso una conclusione prevedibile. Nessuna sorpresa dal lato tecnico, ma francamente non era nemmeno giusto attendersi uno stile di animazione differente.

7 commenti:

Francesco ha detto...

Concordo appieno! Dopo la cocente delusione di Shrek III anche questo film non brilla. Da la sensazione di una puntatona da 90 minuti
(SPOILER! tant'è vero che finisce con Maggie che dice "continua" ).
Ratatouille rimane l'ultima speranza per noi appassionati d'animazione...
Sul lato tecnico però ho apprezzato un uso del computer ben integrato con il disegno tradizionale in maniera più continua e raffinata rispetto alla serie TV...
P.S. Ma solo io sono rimasto in sala fino all'ultimo fidandosi di chi aveva scritto che bisognava assolutamente gustarsi tutti i titoli di coda?

Christian ha detto...

Sì, l'uso del computer per le scenografie e le inquadrature è buono e ben integrato con lo stile "piatto" classico (anche se all'inizio c'è una panoramica della città di Springfield che non mi aveva tanto convinto). E anch'io sono rimasto fino alla fine dei titoli di coda, un po' per abitudine un po' perché lo aveva detto Homer... ^_^

Come miglior film d'animazione dell'anno, finora, io voto "Persepolis" (che fra l'altro, scopro adesso, è il candidato della Francia per l'Oscar come miglior film straniero!)

Torakiki ha detto...

Dopo venti anni e con una serie che è andata ultimamente calando, questo film è anche troppo! ^_^

Film d' animazione dell' anno? Non ho visto Persepolis, ma Paprika... cristo santo... Bellissimo!!

Neville ha detto...

Dai Simpson ci si aspettava di più lo so. Ma la devozione a volte rende ciechi. A me infatti non è dispiaciuto.
Non conoscevo il tuo blog.
Ti linko immediatamente!
Un saluto.

Neville

Christian ha detto...

In realtà anche a me non è dispiaciuto, ma appunto mi aspettavo di più (come quasi tutti). D'altronde è lecito attendersi sempre il meglio.

Torakiki: Cercherò di recuperare presto Paprika, ma sono piuttosto indietro con i film di Satoshi Kon (a dire la verità, ho visto solo "Tokyo Godfathers")

Neville: appena ho un po' di tempo, ricambio la visita sul tuo blog.

Suonatoredicorno ha detto...

mah, nn so che dirvi ragazzi a riguardo...nn lo considero di basso livello rispetto alle mie aspettative, è stato come guardare una puntata inedita della serie al cinema, nulla di più nulla di meno, ma credo fosse una precisa scelta degli autori...l'ironia su questo aspetto nn è mancata, quasi a preparare lo spettatore a "nulla di nuovo": pensate ai primi minuti quando Homer, dopo aver visto il film di Grattachecca & Fighetto al cinema di Springfield, si alza in piedi e in sala, guardando gli spettatori, che poi in verità saremmo saremmo noi, dice a gran voce che è assurdo pagare per qualcosa che si potrebbe vedere comodamente in tv... :-9 sono queste genialate che hanno reso grande una serie animata come i Simpson e francamente non mi è dispiaciuto questo primo, perchè ce ne saranno altri di sicuro, Simpson the movie

Christian ha detto...

è stato come guardare una puntata inedita della serie al cinema

Il punto è proprio questo: si sperava in qualcosa di diverso rispetto al solito, oppure che gli sceneggiatori sfruttassero meglio il maggior tempo a disposizione. In poche parole è mancato il tocco di genio e la pellicola, pur godibile, non ha sorpreso.