6 marzo 2016

Eroe per caso (Stephen Frears, 1992)

Eroe per caso (Hero, aka Accidental hero)
di Stephen Frears – USA 1992
con Dustin Hoffman, Geena Davis, Andy Garcia
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Visto in TV, con Sabrina.

Bernie LaPlante (Dustin Hoffman), ladruncolo e piccolo truffatore, salva da morte sicura i passeggeri di un aereo di linea precipitato sull'autostrada, aiutandoli a fuoriuscire dalla carlinga prima che il velivolo esploda, per poi dileguarsi nel nulla (lasciando dietro di sé, come Cenerentola, solo una delle sue scarpe). A bordo dell'aeroplano c'era anche la giornalista televisiva d'assalto Gale Gayley (Geena Davis), che fa di tutto per rintracciare il proprio salvatore, identificandolo infine in John Bubber (Andy Garcia), un senzatetto che era entrato per caso in possesso dell'altra scarpa di Bernie. Celebrato come un eroe puro e disinteressato, e ribattezzato "L'angelo del volo 104", Bubber diventa l'idolo e il modello di un'intera nazione, anche grazie al suo aspetto fotogenico e ai suoi sentiti discorsi ispirazionali. Ma quando Bernie viene a sapere che l'emittente per cui Gale lavora ha riservato all'eroe una ricompensa di un milione di dollari, cerca in ogni modo di reclamare il premio per sé: peccato che nessuno voglia ascoltare la verità... Con una sceneggiatura di alto livello – che approfondisce i temi dell'eroismo e del coraggio, ma anche del potere dei media nel plasmare la verità, il tutto "giocando" con la retorica ma senza risultare retorica a sua volta – e tre ottimi interpreti (Hoffman su tutti), è uno dei migliori film di Frears, regista abile e versatile ma con molti alti e bassi. La progressione della vicenda mostra chiaramente come la divisione manichea fra buoni e cattivi di tanto cinema hollywoodiano non abbia qui spazio: sia LaPlante che Bubber sono in parte eroi e in parte truffatori, hanno un lato altruista e coraggioso e un altro egoista e interessato, tanto da non essere veramente rivali quanto due facce della stessa medaglia (e infatti solo mettendosi insieme riescono a trovare un accordo soddisfacente per tutti). LaPlante, in particolare, è un personaggio straordinario: eroe riluttante e cinico, da amere e da odiare contemporaneamente (come ammette anche la sua ex moglie). Sull'intera vicenda aleggia un'atmosfera – quanto mai gradita – da classico cinema hollywoodiano anni trenta, nello stile di Preston Sturges ("Evviva il nostro eroe"), Frank Capra o William Wellman ("Nulla sul serio"). Nel cast, anche Joan Cusack (l'ex moglie di Bernie) e Chevy Chase (il direttore dell'emittente televisiva).

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