8 luglio 2012

Profumo di donna (Dino Risi, 1974)

Profumo di donna
di Dino Risi – Italia 1974
con Vittorio Gassman, Alessandro Momo
**1/2

Visto in divx, con Marisa.

Il giovane attendente Giovanni "Ciccio" Bertazzi (Momo) riceve l'incarico di accompagnare il capitano in pensione Fausto Consolo (Gassman) in un viaggio in treno da Torino a Napoli. Ma ignora che l'uomo – rimasto cieco e senza un braccio in seguito a un incidente – ha progettato, una volta giunto a destinazione, di uccidersi insieme a un suo collega, cieco a sua volta. Nel corso delle varie tappe del viaggio – Genova, dove Fausto si intratterrà con una prostituta (Moira Orfei), e Roma, dove farà visita a un cugino prete – il legame fra il capitano e il suo giovane accompagnatore si farà sempre più stretto; a Napoli sarà invece un’ostinata ragazza, Sara (Agostina Belli), a far breccia nel cuore dell’uomo e a farlo desistere dal suo proposito di chiudersi in sé stesso, di rifiutare ogni aiuto e di rinunciare alla vita. Come nel successivo remake hollywoodiano (“Scent of a woman”, del 1992, con Al Pacino), quasi tutto il “peso” del film si regge sulle spalle dell’attore protagonista, qui un superbo Gassman che dà vita a un personaggio carismatico ed eccentrico, esuberante e sgarbato, che nasconde la depressione e la tristezza di vivere dietro a un comportamento sopra le righe che soltanto la giovane Sara, innamorata di lui sin da bambina, riesce a “leggere” in maniera positiva. Privo della vista, Fausto si affida agli altri sensi (e soprattutto all’olfatto) per godere di quello che ritiene essere il principale piacere della vita, ovvero le donne. Nel cast, comparsata per Alvaro Vitali (il barista). Bel tema musicale di Armando Trovajoli. La sceneggiatura (di Dino Risi e Ruggero Maccari) è ispirata a un romanzo ("Il buio e il miele") di Giovanni Arpino.

4 commenti:

Lakehurst ha detto...

pensa che ho visto più volte la versione con Pacino e questo non sono mai riuscito a beccarlo.

Christian ha detto...

Merita una visione, e sicuramente è meno scontato e retorico rispetto alla versione hollywoodiana...

Alessandra ha detto...

Il remake non è all'altezza ovviamente. Questo mi è piaciuto molto, pur con qualche riserva (soprattutto nel finale). Detto questo Gassman è insuperabile.

Christian ha detto...

Anche secondo me nel finale, da quando arrivano a Napoli, il film perde qualche colpo. D'accordo su Gassman, carismatico come sempre.