23 maggio 2006

Volver (P. Almodóvar, 2006)

Volver (id.)
di Pedro Almodóvar – Spagna 2006
con Penélope Cruz, Carmen Maura, Lola Dueñas
**1/2

Visto al cinema Colosseo con Albertino, in originale con sottotitoli.

Almodóvar lascia da parte le trasgressioni e realizza un film più misurato e introverso, che parla di affetti familiari con un cast tutto al femminile e un titolo programmatico: "tornare". Storie di madri, figlie, nonne e nipoti alle prese con persone amate che spariscono, scappano oppure muoiono. Alcune forse ricompariranno, altre chissà. A tornare, però, non sono solo le persone ma anche il passato: avvenimenti tragici che qualcuno cerca di nascondere o di evitare fuggendo da casa, altri di espiare in segreto e in silenzio. Solo quando i conti col passato vengono finalmente chiusi, anche chi era scomparso può davvero "tornare". Nonostante la complessità del tema trattato, il film scorre apparentemente leggero, carico di quel "realismo magico" che ricorda un po' Garcia Marquez e un po' alcuni episodi del fumetto "Love and Rockets" di Gilbert Hernandez: Penélope Cruz come Luba? Entrambe sono peraltro modellate su Sophia Loren, e forse anche su quella Anna Magnani di cui Almodóvar ci mostra uno spezzone in televisione. In ogni caso, il film mi è piaciuto ma non mi ha entusiasmato. A leggere la critica italiana sembra quasi che si tratti del miglior film di Almodovar. Io invece l'ho trovato inferiore ai tre precedenti ("Tutto su mia madre", "Parla con lei" e "La mala educacion"), più coraggiosi e personali. Mi pare che il regista abbia voluto allargare il proprio pubblico (peraltro riuscendoci benissimo), rinunciando un po' alle proprie caratteristiche e scendendo a qualche compromesso.

2 commenti:

Bruno ha detto...

Ho curiosato un po' sulle tue recensioni almodovariane... anche secondo me è il miglior film del regista manchego, con Parla con lei, Tutto su mia madre e Donne sull'orlo leggermente dietro.

La prima parte della sua carriera faceva presagire un grande talento ma troppo voglia di scandalizzare a priori, sempre e comunque. Dagli anni Novanta in poi invece ha raggiunto uno stile e una maturità che mi fanno amare praticamente ogni sua pellicola.
E che bella la Cruz in questo film !

Christian ha detto...

Questo film non l'ho più visto da quando è uscito, nel 2006. Prima di riparlarne vorrei rivederlo...

Comunque sono d'accordo nel dire che Almodovar ha raggiunto la maturità a partire da "Tutto su mia madre", che per me è il suo capolavoro. Però io mi sono divertito molto anche con alcune sue pellicole precedenti e scanzonate, come "Donne sull'orlo di una crisi di nervi". ^^