6 giugno 2018

Ben Hur (Sidney Olcott et al, 1907)

Ben Hur (id.)
di Sidney Olcott, Frank Oakes Rose – USA 1907
con Herman Rottger, William S. Hart
*1/2

Visto su YouTube.

Gli abitanti di Gerusalemme si ribellano al dominio di Roma. Per aver ferito accidentalmente un console, il giovane Ben Hur viene arrestato e condannato a lavorare come schiavo ai remi di una galera romana. Ma saprà riconquistare la libertà e sfidare il rivale di sempre, Messala, nella corsa delle bighe... Questo primo adattamento cinematografico del romanzo best-seller di Lew Wallace (seguiranno, fra gli altri, quelli di Fred Niblo del 1925, di William Wyler del 1959 – senza dubbio il più famoso – e di Timur Bekmambetov del 2016) non è particolarmente innovativo dal punto di vista della tecnica o del linguaggio (anche con le didascalie, la storia è quasi incomprensibile se non si conoscono già le vicende; inoltre, la qualità dell'immagine della copia esistente lascia parecchio a desiderare), ed è passato alla storia essenzialmente per motivi extra-filmici. La pellicola, sceneggiata dell'attrice Gene Gauntier, venne infatti girata senza chiedere il permesso agli eredi di Wallace (che era morto due anni prima, nel 1905). All'epoca si trattava di una pratica comune, ma questa volta i detentori dei diritti fecero causa alla casa produttrice per infrazione del copyright. Il processo durò a lungo, ma nel 1911 la Corte Suprema degli Stati Uniti diede torto ai cineasti e segnò così un importante precedente: tutte le case di produzione avrebbero dovuto assicurarsi i diritti di un'opera prima di commissionare una sceneggiatura o di realizzarne una trasposizione cinematografica. Tornando al film in questione, la pellicola dura 15 minuti e vanta nel cast, nel ruolo di Messala, l'attore di film western William S. Hart (che aveva recitato la parte anche a Broadway nel 1899-1900). Vista la breve durata, molti eventi del romanzo sono stati necessariamente tagliati (manca persino l'incontro con Gesù Cristo). La scena clou, naturalmente, è la celebre corsa dei carri, che fu girata su una spiaggia nel New Jersey (con fondali ovviamente dipinti), coinvolgendo i locali vigili del fuoco e i loro cavalli. Olcott, canadese di origine irlandese, divenne uno dei più prolifici registi del cinema muto, realizzando numerosi film fino agli anni venti. La regia, oltre che a lui, è accreditata anche a Frank Oakes Rose (ma vi avrebbe partecipato anche Harry Temple Morey).

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