12 marzo 2012

The dragon painter (W. Worthington, 1919)

The Dragon Painter
di William Worthington – USA 1919
con Sessue Hayakawa, Tsuru Aoki
*1/2

Visto su YouTube.

Sessue Hayakawa è stato il primo attore asiatico a raggiungere una certa fama in occidente durante l’epoca del muto (ma anche in seguito: lo si ricorda, per esempio, nei panni del colonnello Saito ne “Il ponte sul fiume Kwai”). Nel 1918 fondò a Hollywood una propria casa di produzione, la Haworth Pictures, specializzata in film interpretati da attori nipponici (fra i quali Tsuru Aoki, sua moglie), con lo scopo di presentare al pubblico un Giappone più autentico e lontano dagli stereotipi che allora abbondavano nelle pellicole americane. Questo film è uno dei pochi a non essere andato perduto a causa della deteriorazione della pellicola. Racconta la storia di Tatsu, il “pittore dei draghi”, che conduce una vita selvatica in mezzo alle montagne alla perenne ricerca del suo perduto amore, una “principessa” che gli spiriti dei monti gli avrebbero rapito più di mille anni prima, e che vede e ritrae in ogni elemento della natura. Ritenuto pazzo dagli abitanti del suo villaggio, grazie al suo genio attira l’attenzione dell’anziano Kano Indara, ultimo discendente di un’illustre dinastia di artisti, che vorrebbe farne il suo allievo e il suo figlio adottivo. Ma l’amore per Ume-ko, la figlia di Kano, si rivela di ostacolo all’espressione del suo talento: avendo ritrovato la sua principessa, Tatsu non sente più la necessità di dipingerla… I due temi del selvaggio che si civilizza e – soprattutto – dell’artista che perde l’ispirazione quando si innamora, vivacizzano una pellicola che per il resto non è particolarmente interessante se non per motivi storici. La regia è abbastanza anonima, mentre il maggior pregio della recitazione consiste nell’essere più posata e contemplativa rispetto alla media dei film muti dell’epoca.

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