26 febbraio 2012

Das wandernde Bild (Fritz Lang, 1920)

Das wandernde Bild (aka Madonna im Schnee)
di Fritz Lang – Germania 1920
con Mia May, Hans Marr
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Visto su YouTube.

Perseguitata dal cognato John per una questione di eredità, la vedova Irmgard Vanderheit si rifugia in una località turistica montana. Ma l'uomo la rintraccia fin là: per sfuggirgli, la donna tenta di oltrepassare a piedi le montagne ma è costretta a ripararsi in un rifugio alpino in compagnia di un misterioso eremita che si rivelerà essere proprio suo marito Georg. Questi, partigiano dell'amore libero e convinto che le nozze siano la tomba dell'amore, aveva infatti finto il proprio suicidio dopo che Irmgard aveva inscenato un matrimonio fasullo con l'aiuto del fratello gemello. Ritiratosi fra i monti, ha giurato di non fare ritorno al mondo finché la statua della Madonna delle Nevi, situata ai piedi del picco, non camminerà fino a valle. Durante una tempesta, Irmgard porterà in salvo un bambino fino al villaggio: e scambiando la sua sagoma per quella della statua, Georg accetterà di riunirsi a lei. Romantico (nell'accezione "tedesca" e ottocentesca del termine) e macchinoso (la storia è poco equilibrata, e comincia a farsi interessante soltanto dopo il flashback chiarificatore a metà pellicola), il film segna la prima collaborazione fra Lang e la sceneggiatrice Thea von Harbou, che di lì a poco sarebbe diventata sua moglie. Ritenuto a lungo perduto, nel 1985 ne fu ritrovata una copia in Brasile, mancante di alcune parti e dei cartelli di testo (quelli della versione attualmente in circolazione sono stati ricostruiti a partire dal programma di sala distribuito in occasione della prima). La May recita in maniera estremamente melodrammatica, mentre più misurato e convincente è Marr nella doppia parte di Georg e del fratello malvagio John. Rudolf Klein-Rogge (accreditato come Klein-Rhoden), ex marito di Thea e futuro "Mabuse", è il cugino Wil Brand che salva i due coniugi dagli intrighi di John. Il titolo originale significa "La statua che cammina" (letteralmente, "L'immagine errante"), mentre quello di lavorazione recitava "La Madonna nella neve".

2 commenti:

Adriano Max ha detto...

Sei assolutamente da ringraziare, Christian, per aver segnalato la presenza a me sconosciuta su YouTube di questa 'rarità' ! Ciao, grazie !
Adriano.

Christian ha detto...

Su YouTube, cercando, si trovano parecchie chicche di questo genere: c’è tutta una serie di film muti (per lo più dell’espressionismo tedesco) in versione completa. Qualche settimana fa avevo parlato anche dell'interessante “Ombre ammonitrici” (Schatten, 1923).