13 giugno 2014

Cannes e dintorni 2014

Se la scorsa edizione del Festival di Cannes aveva regalato tanti ottimi film, quella di quest'anno si preannuncia sicuramente meno ricca e interessante. Spero di essere smentito! Fatto sta che da oggi, grazie alla consueta rassegna milanese (che ha corso il rischio di saltare per mancanza di fondi: un grazie, dunque, agli sponsor e ai sostenitori che hanno reso possibile organizzarla), mi vedrò alcune delle pellicole passate di recente sulla Croisette. Innanzitutto la Palma d'Oro, "Winter sleep" del talentuoso Nuri Bilge Ceylan, ma anche i film di Xavier Dolan, Ken Loach, i Dardenne, Assayas, Zvyagintsev e Zhang Yimou. Peccato invece per l'assenza delle opere di Godard, Wenders, Alonso e Östlund.

4 commenti:

Dantès ha detto...

quest'anno dovrò saltarla a piè pari, purtroppo! peccato, in passato ho visto davvero cose molto belle

Christian ha detto...

Sì, è comunque un'ottima occasione per vedere (in lingua originale, poi!) tanti film che difficilmente verranno distribuiti da noi in sala (o magari lo saranno con mesi o anni di ritardo...).

Frank ViSo ha detto...

Attendo una tua opinione sui titoli che mi attiravano maggiormente allora: Mommy, Leviathan e Winter Sleep. E' un vero peccato per Alonso invece (autore tra i miei preferiti), se non altro per la presenza di Viggo Mortensen, il suo Juaja potevano inserirlo...

Christian ha detto...

Dal film turco mi attendo molto (i precedenti di Nuri Bilge Ceylan mi sono piaciuti parecchio, soprattutto "Uzak" e "C'era una volta in Anatolia"). Xavier Dolan è un po' un beniamino della critica, ma devo dire che a me finora non ha mai fatto impazzire. Su "Leviathan" ho qualche pregiudizio ("Il ritorno" mi aveva un po' deluso). Vedremo!