16 maggio 2014

Solo gli amanti sopravvivono (J. Jarmusch, 2013)

Solo gli amanti sopravvivono (Only Lovers Left Alive)
di Jim Jarmusch – GB/Germania 2013
con Tom Hiddleston, Tilda Swinton
**

Visto al cinema Arcobaleno, con Sabrina.

I coniugi vampiri Adam ed Eve (che nomi ingombranti!) sono sposati da secoli ma vivono momentaneamente separati: lui a Detroit, dove si atteggia a recluso musicista underground; lei a Tangeri, dove frequenta un altro membro della propria razza, nientemento che il drammaturgo cinquecentesco Christopher Marlowe (di cui si insinua che abbia scritto le opere attribuite a Shakespeare). Per sopravvivere non assaltano più le giugulari degli esseri umani (anche perché le loro vene sono spesso "contaminate"), ma si procurano sangue direttamente dagli ospedali, tramite medici compiacenti e corruttibili. Spinta da un forte desiderio di rivedere il marito, Eve vola da lui a Detroit, dove vengono presto raggiunti anche dalla sorella di lei, la più "giovane" Ava. Ma questa, incapace di trattenere i propri istinti, li metterà nei guai... I vampiri secondo Jarmusch (come se il tema non fosse fin troppo abusato dal cinema contemporaneo), in una pellicola gotico-romantica che però lascia il tempo che trova, soffocata dal suo stesso estetismo e dalla sua atmosfera poetica e crepuscolare. Fra un eccesso di citazioni snob e un ritmo dilatato e disteso, questi vampiri annoiati e dalle tendenze suicide (Adam si procura, a questo scopo, un proiettile di legno), che nel corso della loro vita hanno frequentato scienziati (Tesla) e artisti (Byron, Schubert) ma che non amano più confondersi con gli esseri umani (che chiamano, disprezzamente, "zombie"), hanno alcune caratteristiche classiche (succhiano sangue, sono immortali, vivono solo di notte, devono essere invitati per entrare in una casa) ma non altre (non si trasformano in nebbia o in animali, non temono più l'aglio, e anche le croci o la religione non sembrano più essere argomento a loro correlato). E in generale il tema del vampirismo sembra un pretesto per imbastire un'atmosfera decadente, morbosa e notturna nel quale muovere personaggi apatici e inerti, che vivono nel passato fra reliquie polverose e oggetti di antiquariato (o modernariato: vedi le chitarre e i dischi di Adam; Eve, però, possiede uno smartphone!), all'insegna di un romanticismo che si fonde con l'esistenzialismo fine a sé stesso. Poche idee, in fondo, e gettate lì quasi a casaccio, senza un filo conduttore: l'amore come punto di riferimento anche a distanza (con tanto di metafora sulla correlazione quantistica), la Detroit abbandonata dopo la crisi dell'auto e del mercato immobiliare, l'esibizione di una cantante libanese in un bar di Tangeri... sono tutte scene che non si collegano fra loro né a nient'altro. A ravvivare la pellicola non bastano alcuni improvvisi tocchi di ironia (il ghiacciolo al sangue!) o la breve parentesi con Ava (Mia Wasikowska) che "movimenta" per una notte l'esistenza dei protagonisti. Tilda Swinton e Tom "Loki" Hiddleston (che ha sostituito all'ultimo momento Michael Fassbender) sembrano perfetti per la parte. John Hurt è Marlowe. Interessante la colonna sonora (Jozef van Wissem).

7 commenti:

Babol ha detto...

Il ghiacciolo al sangue è l'unico guizzo di una pellicola formalmente bellissima ma fondamentalmente vuota e noiosa. Peccato!

Marco Goi ha detto...

vampiri annoiati, e soprattutto noiosi :)

Christian ha detto...

Sì, purtroppo è un film noioso, nonostante la musica, l'atmosfera... e i ghiaccioli.

myers82 ha detto...

io l'ho visto st inverno al torino film festival, si è un po palloso, ma nel complesso l'ho trovato carino, bravissimi i due attori, tuttosommato la visione la merita secondo me

Christian ha detto...

Gli attori sono bravi, è vero, ma i personaggi non sono così interessanti... E in fondo anche l'idea dei vampiri esistenzialisti che si riforniscono di sangue dagli ospedali non è troppo originale.

jeff ha detto...

Non sapevo dell'uscita di questo film quando sul sito di repubblica e anche altrove ho letto una notizia secondo cui ci sarebbe una nuova moda tra i pischelli: bere sangue umano.
Una coincidenza?

Christian ha detto...

Non credo che c'entri questo film. Ormai i vampiri vanno di moda, già da qualche anno sono cool, almeno da "Intervista col vampiro". E poi c'è stato l'effetto "Twilight"... Ma personalmente preferisco i vecchi Dracula e Nosferatu.