18 marzo 2014

Once a thief (John Woo, 1991)

Once a thief (Zong heng si hai)
di John Woo – Hong Kong 1991
con Chow Yun-Fat, Leslie Cheung
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Rivisto in DVD.

I tre orfani Joe (Chow Yun-Fat), Jim (Leslie Cheung) e Cherie (Cherie Chung) sono stati allevati da un trafficante d'arte che ne ha fatto dei ladri provetti. Dopo un audace colpo in Francia, dove sottraggono un prezioso dipinto, i tre decidono di tornare ad Hong Kong e di smetterla con i furti: ma non sarà semplice. Uno degli ultimi film di John Woo prima del trasferimento a Hollywood, ha i toni della commedia leggera e rinuncia al (melo)dramma in favore di spigliatezza e comicità (soprattutto quando è di scena il personaggio di CYF, protagonista di siparietti mo lei tau degni di Stephen Chow: vedi anche il controfinale slapstick sui titoli di coda). I classici temi delle pellicole precedenti di Woo (segnatamente di "A better tomorrow", da cui provengono anche la maggior parte degli attori maschili) sono ancora presenti, ma virati in burletta o sviluppati all'acqua di rose: l'amicizia (che non viene mai messa in crisi, nonostante il triangolo sentimentale che coinvolge i tre protagonisti), l'handicap (ma qui, a differenza di ABT, le ferite alle gambe di Chow Yun-Fat sono fasulle), la difficoltà di uscire dal giro della criminalità e di condurre una vita onesta (da cui il titolo). Scene d'azione e sparatorie non mancano, ma lo stesso regista sceglie di non dar loro quel "peso" e quella spettacolarità che ne avevano fatto il suo marchio di fabbrica, concentrandosi semmai di più sugli inseguimenti e sulle sequenze dei furti, in stile "Mission Impossible" o addirittura alla "Occhi di gatto" (con un tocco di commedia sofisticata, almeno per quanto "sofisticata" possa essere una pellicola honkonghese di inizio anni 90). Nel complesso, un film di puro intrattenimento e poco più. Interessante la dicotomia fra bene e male che si esplica nella presenza di due padri: quello cattivo (il trafficante di quadri che ha cresciuto i ragazzi con rigore e interesse) e quello buono (il poliziotto che ha vegliato su di loro e cerca tuttora, un po' ingenuamente, di mantenerli sulla retta via), interpretati rispettivamente da Kenneth Tsang e da Chu Kong. Il buon successo di pubblico ha portato alla nascita di una serie televisiva, girata in Canada e con attori occidentali (il cui episodio pilota è stato poi distribuito sotto forma di tv movie: "Soluzione estrema").

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