6 novembre 2013

Tesis (Alejandro Amenábar, 1996)

Tesis (id.)
di Alejandro Amenábar – Spagna 1996
con Ana Torrent, Fele Martínez, Eduardo Noriega
***

Rivisto in DVD.

Angela sta per laurearsi in cinema all'Università di Madrid con una tesi sulla violenza negli audiovisivi. Per procurarsi materiale "estremo" si fa aiutare da Chema, bizzarro studente con la passione per il cinema più trash, horror e pornografico. Quando i due entrano in possesso per caso di una videocassetta, custodita in una sezione segreta degli archivi dell'ateneo, che mostra una ragazza torturata a morte (un cosiddetto "snuff movie"), decidono di indagare e scoprono che si trattava di una studentessa di quella stessa facoltà. Di più: si rendono conto che negli anni precedenti numerose ragazze sono scomparse per diventare protagoniste, loro malgrado, di pellicole del genere. Che il responsabile sia qualcuno che frequenta l'università, uno studente o magari un professore? Il primo lungometraggio di Alejandro Amenábar, girato dopo tre corti, è un thriller debitore alle atmosfere del miglior giallo all'italiana e dello slasher alla Wes Craven, anche se gli eccessi sono decisamente meno grafici e più impliciti. L'atmosfera di tensione e di paranoia (chiunque può essere l'assassino) si sposa su riflessioni sull'assuefazione dello spettatore alla violenza e sul fascino morboso che certi spettacoli hanno anche per gli individui più innocenti (il film si apre con la stessa Angela che prova la tentazione di sbirciare sul luogo di un cruento incidente, e termina con un finale memorabile in cui uno di questi snuff movie viene trasmesso in televisione – e atteso con curiosità e trepidazione dal pubblico – perché "documenta la realtà"), ma anche sulla natura del cinema stesso in quanto mezzo di intrattenimento ("Bisogna dare agli spettatori quello che vogliono", è la ricetta suggerita a un certo punto da un personaggio per risollevare l'industria cinematografica spagnola). La regia dinamica e la sceneggiatura solida, che obbedisce a tutte le regole del genere senza scadere nei cliché fini a sé stessi e lasciando sempre una porta aperta per lo spettatore più smaliziato, dimostrano il talento di un cineasta che con i lavori successivi ("Apri gli occhi", "Mare dentro", "The Others", "Agora") non farà altro che confermarsi. La protagonista Ana Torrent è nota per aver interpretato da bambina, quando aveva sei anni, il capolavoro di Victor Erice "Lo spirito dell'alveare".

4 commenti:

Babol ha detto...

Adoro Tésis, credo sia uno dei miei film preferiti.
Mi hai fatto venire una voglia di rivederlo che non ti dico!! :)

Christian ha detto...

È un ottimo esordio per un regista che finora, secondo me, ha fatto solo film belli! Adesso è da un po' che non si vede nulla di suo ("Agora" è di quattro anni fa!), speriamo di rivederlo presto all'opera...

Ismaele ha detto...

quando l'ho visto la prima volta sono rimasto a bocca aperta, la seconda volta pure:)

Christian ha detto...

Anch'io l'avevo già visto un po' di anni fa... E pur avendo bene in mente l'atmosfera, la storia e i personaggi, non ricordavo più con certezza chi fosse il colpevole...! ^^