4 luglio 2013

Accadde una notte (Frank Capra, 1934)

Accadde una notte (It happened one night)
di Frank Capra – USA 1934
con Clark Gable, Claudette Colbert
***

Rivisto in divx, con Sabrina.

La giovane e ricca Ellen Andrews (Colbert) fugge dallo yacht del padre, ormeggiato a Miami, con l'intenzione di raggiungere New York e sposare – nonostante il genitore sia contrario (anzi, proprio per questo) – l'aviatore King Westley. Il giornalista Peter Warne (Gable, che l'ha riconosciuta a bordo di un autobus della linea Greyhound, accetta di accompagnarla fino a destinazione in cambio di un'esclusiva sulla pubblicazione della sua storia. Ma durante il viaggio, a causa dell'intimità forzata e delle numerose avventure, finiranno per innamorarsi l'uno dell'altra. Questa commedia romantica ancor oggi freschissima (grazie anche alla felice sintonia fra i protagonisti), considerata un prototipo della "screwball comedy", presenta per la prima volta numerosi elementi che diventeranno cliché del genere, innestando su una struttura da road movie il tema della crescita e del riscatto dei due protagonisti. Ellen, inizialmente una ragazzina capricciosa e viziata che intende sposare l'avventuriero King solo per fare un dispetto al padre, impara a riconoscere il vero amore e ad adattarsi a situazioni diverse da quella bambagia in cui è sempre vissuta. E Peter ("Pietro" nel doppiaggio italiano), giornalista fallito e incapace di concludere alcunché nella vita, riacquista il proprio orgoglio e una ragion d'essere, accattivandosi le simpatie del padre di Ellen quando rifiuta la lauta ricompensa che questi aveva offerto per chi avesse contribuito a rintracciare la figlia. Molte le scene memorabili: dalle "mura di Gerico" (una coperta appesa a una corda) che dividono in due le stanze d'albergo dove Ellen e Peter dormono fingendosi marito e moglie, allo striptease di Clark Gable che lo consacrò come un sex symbol (pare che la scena in cui rimane a torso nudo, mostrando di non indossare nulla sotto la camicia, fece crollare le vendite di canottiere negli Stati Uniti); da Claudette Colbert che ferma un automobilista facendo l'autostop con la gamba scoperta, alla sua fuga dal matrimonio in abito da sposa. Fu il primo film nella storia a vincere i cinque premi Oscar più importanti (miglior film, regia, sceneggiatura, attore e attrice), un'impresa ripetuta in seguito soltanto due altre volte (nel 1975 da "Qualcuno volò sul nido del cuculo" e nel 1991 da "Il silenzio degli innocenti"). Eppure, pare che durante la lavorazione gli attori (soprattutto la Colbert) si dichiararono più volte scontenti dello script. Lo strepitoso successo di pubblico contribuì a rendere la Columbia Pictures (allora uno studio minore) una delle major di Hollywood. Fra le curiosità legate al film: pare che fosse uno dei preferiti sia di Adolf Hitler che di Joseph Stalin. La scena in cui Clark Gable mangia le carote avrebbe ispirato in parte la nascita del personaggio di Bugs Bunny. La versione italiana, oltre a tagliare diverse scene (fra cui quella in cui i passeggeri cantano in autobus) e ad "italianizzare" il nome del protagonista in Pietro, si segnala per l'eliminazione di un "piccolo" dettaglio: Ellen e King si sono già sposati e il padre della ragazza ha fatto annullare il loro primo matrimonio (all'epoca, nel nostro paese, il divorzio non era contemplato).

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