5 marzo 2013

Segnali dal futuro (Alex Proyas, 2009)

Segnali dal futuro (Knowing)
di Alex Proyas – USA 2009
con Nicolas Cage, Chandler Canterbury
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Visto in TV, con Sabrina.

Nel 1959, per l’inaugurazione di una scuola elementare, viene seppellita una “capsula del tempo” destinata a essere aperta cinquant’anni dopo. Al suo interno sono collocati alcuni disegni con cui gli studenti immaginano come sarà il futuro. Ma un’alunna, Lucinda, anziché un’immagine realizza un’inquietante lista di numeri. Nel 2009, alla riapertura della capsula, la lista finisce nelle mani di Caleb, figlio di Jonathan, un insegnante di astrofisica al MIT (Nicolas Cage). Questi si rende presto conto che le cifre rivelano le date, le coordinate geografiche e il numero di vittime dei maggiori incidenti avvenuti nel corso degli ultimi anni: e le ultime tre catastrofi indicate dal foglio (l’ultima delle quali di proporzioni globali) devono ancora verificarsi… Un thriller paranormale realizzato dal regista de “Il corvo” e “Dark City” nella vena di M. Night Shyamalan, con annessa catastrofe finale e suggestioni fra il fantascientifico e il soprannaturale (gli esseri che inviano i “segnali” ai bamini sono alieni oppure angeli?). A tratti la tensione è notevole e le suggestioni horror sembrano funzionare, ma in più punti il film perde credibilità per via di una sceneggiatura che pare costruita a tavolino per portare avanti la vicenda e di un finale in cui non tutto torna. Lo scienziato che va in crisi di fronte a eventi che suggeriscono un universo deterministico, con tanto di riavvicinamento alla religione, non può certo suscitare simpatia, e Cage fa poco per renderlo credibile e umano. L’idea della capsula del tempo e delle previsioni che si avverano ricorda in parte il manga “20th Century Boys” di Naoki Urasawa. Solo un vezzo d’autore il sofisticato piano sequenza in cui il protagonista si trova coinvolto in un incidente aereo sull’autostrada. Nella colonna sonora di Marco Beltrami spiccano brani di musica classica (“I pianeti” di Holst, l’Allegretto della settima sinfonia di Beethoven).

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