4 dicembre 2012

Potere assoluto (Clint Eastwood, 1997)

Potere assoluto (Absolute Power)
di Clint Eastwood – USA 1997
con Clint Eastwood, Gene Hackman
**1/2

Rivisto in TV, con Sabrina.

Impegnato a svaligiare una lussuosa villa, un anziano ladro di gioielli (interpretato dallo stesso Eastwood) si nasconde dietro un falso specchio ed è testimone dell'assassinio di una donna, amante del Presidente degli Stati Uniti (Gene Hackman), da parte degli agenti addetti alla sua sicurezza. Costretto alla fuga (i servizi segreti cercano infatti di addossare a lui la responsabilità), lotterà per dimostrare la propria innocenza, e nel frattempo proverà a recuperare il rapporto con la figlia, giovane avvocatessa che disapprova il suo stile di vita. Un thriller teso e appassionante, sceneggiato da William Goldman a partire da un romanzo di James Baldacci, in cui il cattivo è nientemeno che la massima carica dello stato, ritratto come un uomo ipocrita e corrotto, mentre l'eroe è un fuorilegge che dimostra però molta più integrità morale del suo rivale: una situazione simile (con il "buono" che è un bandito e il "cattivo" che in teoria è il tutore della legge) a quella proposta cinque anni prima, in chiave western, nel capolavoro di Clint, "Gli spietati", dove pure il nostro eroe se la vedeva con Hackman. Certo, la sospensione dell'incredulità è necessaria, alcuni snodi sono un po' forzati, la risoluzione è troppo improvvisa, e al tema della riconciliazione famigliare viene dato a tratti uno spazio eccessivo (anche se la figura del padre che si tramuta nell'angelo custode della figlia, a insaputa di lei, è perfettamente in linea con il cinema di Eastwood), ma Clint dimostra per l'ennesima volta di conoscere bene le regole del gioco e di saper sfornare una pellicola d'intrattenimento con i fiocchi, seppur forse meno ambiziosa di altri suoi lavori. Nell'ottimo cast, anche Ed Harris (l'ostinato detective che indaga sul caso), Laura Linney (la figlia di Luther), Judy Davis (il capo dello staff presidenziale), Scott Glenn (uno degli agenti segreti) ed E.G. Marshall (l'anziano "nume tutelare" del presidente, alla sua ultima apparizione sul grande schermo). Eastwood, come suo solito, è anche autore delle musiche.

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