28 agosto 2010

Father and daughter (M. Dudok de Wit, 2000)

Father and daughter
di Michaël Dudok de Wit – Olanda/GB 2000
animazione tradizionale
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Visto in divx alla Fogona.

Dal regista de “Il monaco e il pesce” ecco un altro splendido film, vincitore fra l'altro dell'Oscar per il miglior cortometraggio animato nel 2001. Una bambina, in compagnia del padre, percorre in bicicletta un viale alberato ai margini di campi e coltivazioni, fino a giungere al limitare delle acque. Qui il genitore si allontana con una barchetta, lasciando la figlia ad attenderlo inutilmente. Per tutta la vita la ragazza continuerà a recarsi in bici al molo da cui il padre è partito, nella speranza di vederlo tornare, il che non le impedirà nel frattempo di vivere pienamente la propria esistenza. La delicatezza dei disegni, con personaggi in silhouette e acquerelli che illustrano il paesaggio, la natura e le stagioni, e la bellissima colonna sonora che ricorda Yann Tiersen lo rendono un piccolo gioiellino da vedere e rivedere (dura soltanto otto minuti). Naturalmente l'intero episodio non è che una delicata metafora della morte.

2 commenti:

Marisa ha detto...

Veramente poetico nel senso più forte e vero del termine.
La poesia è infatti il modo più autentico di parlare del mistero della morte e del profondo legame mistico che ci lega alle persone importanti della nostra vita, che sono già andate sull'altra sponda...
Il simbolo della barca e del "traghettare" è sempre stato tra i preferiti, da Dante a tanti altri poeti.

Christian ha detto...

Molto poetico e commovente, sì.
Oltre alla barchetta, il film mostra tantissime biciclette. Ma queste non credo che simboleggino niente (anche se sono comunque un mezzo di trasporto più "umano" e leggero di altri), se non il fatto che il film sia olandese! ^^