13 dicembre 2008

La casa 2 (Sam Raimi, 1987)

La casa 2 (Evil dead II)
di Sam Raimi – USA 1987
con Bruce Campbell, Sarah Berry
***1/2

Visto in DVD, con Hiromi.

Girato sei anni dopo il primo film, "La casa 2" ne è contemporaneamente il sequel e il remake. La storia che racconta è infatti essenzialmente la stessa (un gruppo di persone, chiuse in una baita fra i boschi, viene aggredito dalle forze del male scatenate dalla lettura del Necronomicon, il leggendario libro dei morti), ma gli eventi della pellicola precedente vengono condensati nei primi sette minuti (in maniera semplificata, eliminando tre dei personaggi originali, per ragioni di tempo e di budget: Raimi non aveva ottenuto dai distributori il diritto di riutilizzare sequenze del primo film) mentre il seguito porta la vicenda verso nuove direzioni. Il risultato è una pellicola divertente e impressionante al tempo stesso, un piccolo capolavoro che merita un posto d'onore nella storia del cinema horror e fantastico. Il sorprendente finale, che all'epoca sembrava solo l'ennesimo sberleffo o colpo di scena, diventerà poi lo spunto per un terzo lungometraggio dai toni più fantasy che horror, "L'armata delle tenebre". Rispetto al primo capitolo, la violenza e l'orrore assumono toni maggiormente cartoonistici (c'è chi ha tirato in ballo persino Tex Avery) e persino comici (come quando Ash viene attaccato dalla sua stessa mano), anche se la violenza non è assolutamente edulcorata, mentre i riferimenti lovecraftiani sono più evidenti e il "libro dei morti" ha maggior spazio. Campbell mette in mostra capacità recitative di prim'ordine, grazie a una forte presenza scenica e a una formidabile mimica facciale, e l'intera pellicola diventa così un viaggio nell'incubo e nell'orrore che non può non affascinare chi è disposto a stare al gioco. Gli attacchi dei demoni non risparmiano nessuno (a un certo punto persino Ash si trova a essere posseduto). Il protagonista acquista qui le sue caratteristiche fondamentali, compresa la motosega che si innesta sul braccio al posto della mano. Notevoli, ancora una volta, gli effetti speciali artigianali. Una delle mie gag preferite consiste nel titolo del libro che Ash utilizza per bloccare la sua mano dopo essersela amputata: "A farewell to arms".

3 commenti:

marco c. ha detto...

Molto inferiore al primo "La Casa". Eccessivamente "cartoonistico" ed infantile, non è dotato di quella tensione e severità visiva che gli permetta di incutere terrore nello spettatore. Una favola nera più vicina a un film di Burton come "Il Mistero di Sleepy Hollow" che al Barker di "Hellraiser". Il successivo film della trilogia toccherà il fondo.

Christian ha detto...

Sicuramente è più "cartoon" del primo, ma non credo che sia un difetto quanto una scelta consapevole da parte di Raimi che, avendo a disposizione un budget maggiore, ha voluto "scatenarsi" ancora di più, senza mai prendersi sul serio. Per me è all'altezza del capostipite, mentre concordo sul fatto che il terzo (per quanto comunque divertente e godibile) sia meno riuscito.

marco c. ha detto...

Quello che dici è giusto. Raimi scatena la sua vena cartoonistica ma il risultato è che non sto più guardando un horror. l'effetto cartoon di questo secondo "La Casa" mi toglie tutta la paura e il terrore. Nell'horror è molto meglio levare che aggiungere. qui ha messo troppo e il risultato è che degenera. c'è nell'aria un remake della "Casa". Eccoti il link http://www.youtube.com/watch?v=KzWRtcI-3nk
una spruzzata di horror commerciale fetido e che puzza di popcorn, ma almeno qualcuna se la farà addosso ^^