16 settembre 2008

Pranzo di ferragosto (G. Di Gregorio, 2008)

Pranzo di ferragosto
di Gianni Di Gregorio – Italia 2008
con Gianni Di Gregorio, Valeria De Franciscis
**1/2

Visto al cinema Colosseo.

Già assistente di Matteo Garrone, Gianni Di Gregorio esordisce alla regia con questa commedia molto carina che a Venezia è stata presentata fuori concorso, ricevendo meritati consensi (come l'anno scorso con "Non pensarci", sembra proprio che le migliori pellicole italiane si debbano cercare nelle sezioni collaterali del festival). Lo spunto proviene da un episodio capitato veramente al regista: costretto a rimanere a casa a ferragosto per badare alla madre anziana, il disoccupato Gianni riceve una proposta insolita da parte dell'amministratore del suo condominio: se ospiterà in casa anche la madre dell'uomo, lasciandolo libero di partire per le vacanze, lui in cambio gli abbuonerà le spese condominiali arretrate. Nella realtà pare che Di Gregorio abbia rifiutato una simile proposta, ma nel film le cose vanno diversamente, anche perché Gianni (con un debole per il vino bianco) si trova in ristrettezze economiche: e così, nella sua casa di Trastevere, alla raffinata mamma Valeria (che si esprime con francesismi e ha una passione per Dumas) si aggiungono prima Marina (la scostante madre dell'amministratore, in cerca di una botta di vita e di una storia romantica), poi la zia Maria (arteriosclerotica ma grande appassionata di cucina), e infine Grazia (la madre del medico di famiglia, di buon cuore e di grande appetito nonostante le proibizioni alimentari impostele dal figlio): ottantenni e novantenni che vivacizzano le giornate del pover'uomo fra chiacchiere e ricordi, ripicche e dispetti, amicizia e convivialità. Il regista, anche sceneggiatore oltre che interprete, ha lasciato molta libertà alle anziane attrici (non professioniste) e ne è stato ripagato con dialoghi, battute e situazioni spumeggianti, condite da toni surreali e realistici al tempo stesso, ironici e irresistibili, assolutamente senza buonismo o retorica. Bella anche l'ambientazione, in bilico tra una Roma calda e deserta e un appartamento vetusto ma accogliente.

3 commenti:

Luciano ha detto...

Sembra un film molto gradevole. Quiesto non devo farmelo scappare.

Mario Scafidi ha detto...

...e perchè, allora solo un **1/2? confido molto in questo film, e non vedo l'ora di vederlo (ma per il momento non credo che potrò farlo).

Christian ha detto...

Luciano: sì, vedilo se puoi!

Mario: **1/2 per me è un ottimo voto, equivale a un 7 (su 10). E in ogni caso, i miei voti sono sempre suscettibili di cambiamenti a distanza di tempo, nel bene e nel male... ^^