27 settembre 2008

Lo spaccone (Robert Rossen, 1961)

Lo spaccone (The hustler)
di Robert Rossen – USA 1961
con Paul Newman, Piper Laurie
***1/2

Rivisto in DVD.

La scomparsa di Paul Newman, annunciata oggi, priva Hollywood di un altro pezzo della sua storia. Per ricordare il grande attore mi sono rivisto uno dei suoi film più belli, quello "Spaccone" il cui sequel "Il colore dei soldi", girato 25 anni dopo da Martin Scorsese, gli sarebbe anche valso l'Oscar.

Eddie Felson, detto "lo svelto", è un abile giocatore di biliardo che bazzica le sale da gioco in compagnia del socio Charlie, fingendosi inesperto e spennando i "polli" che hanno la sventura di sfidarlo. Ma il suo sogno è quello di battere con la stecca il campionissimo Minnesota Fats (Jackie Gleason). Purtroppo per lui, Eddie ha la stoffa ma non il temperamento adatto: incapace di fermarsi al momento giusto e di dosare le proprie energie, viene surclassato dal rivale. Per rifarsi, accetterà di mettersi al servizio dello spregiudicato manager Bert Gordon (un grande George C. Scott), ma nella sua foga di raggiungere il successo non si accorgerà di aver sacrificato l'amore della fragile e alcolizzata Sarah fino a quando non sarà troppo tardi. La regia solida di Rossen, la fotografia da film noir del veterano Eugen Schüfftan, la musica di Kenyon Hopkins, l'ambientazione iperrealista (a base di oscure bettole oscure, squallide stanze d'albergo, desolate stazioni dei pullman, e naturalmente ampie sale da biliardo come la celebre Ames di New York dove si svolge l'incontro fra Eddie e Minnesota) rendono imprescindibile questa amara parabola sul gioco e sul successo: un tema, quest'ultimo, che dà sempre attraversa la cultura americana ma del quale raramente è stato mostrato in maniera così lucida e pessimista il rovescio della medaglia. Newman, al culmine della sua prestanza fisica, dà vita a un personaggio "ribelle e maledetto", che – come gli dice lo "sfruttatore" Bert – nella vita vuole perdere perché ha paura di vincere.

5 commenti:

Luciano ha detto...

Purtroppo una grave perdita. E hai fatto bene a veder questo bellissimo film. Confesso che è da molto tempo che non vedo un suo film. Cercherò di rimediare.

zone ha detto...

Ricordo con piacere un suo film come regista "Gli effetti dei raggi gamma sui fiori di Matilde", che vidi da bambino e poi non ho più rivisto...l'ho saputo poco fa della morte e mi dispiace molto...

Mario Scafidi ha detto...

bellissimo film e bellissimo il modo che hai scelto per ricordare il grande newman. Mi e' piaciuto molto anche il colore dei soldi, ma lo spaccone e' nel mito. Le performance di Paul newman che ricordero' con maggiore piacere sono quella in butch cassidy e quella ne la gatta sul tetto che scotta.

honeyboy ha detto...

spiace per Newman
questo film dovrei recuperarlo (ho delle lacune devastanti, devo riparare...)

Christian ha detto...

Dispiace sempre quando se ne va un grande del cinema, ma consoliamoci: i suoi film rimangono con noi.

Luciano: C'è solo l'imbarazzo della scelta, ha recitato davvero in tante pellicole classiche e con tanti bravi registi (Brooks, Wise, Penn, Altman...)

Zone: Purtroppo non ho mai visto i film da lui diretti, prima o poi li recupererò.

Mario: Citi tutti grandi titoli! Magari in questi giorni mi rivedrò anche "Il colore dei soldi".

Honeyboy: tutti abbiamo le nostre lacune più o meno gravi, ma in fondo sapere che ci sono tanti bei film che non abbiamo ancora visto è confortante!