13 dicembre 2007

Come d'incanto (Kevin Lima, 2007)

Come d'incanto (Enchanted)
di Kevin Lima – USA 2007
con Amy Adams, Patrick Dempsey
*1/2

Visto al cinema Plinius, con Hiromi.

In un mondo a cartoni animati, dove le persone parlano con gli animali o si esprimono cantando, una (quasi) principessa – un mix fra Biancaneve, Cenerentola e la Bella Addormentata – sta per sposare il suo principe azzurro. Ma la gelosa regina cattiva, madre del suddetto principe, la fa precipitare in un'altra dimensione, ben più caotica... la New York dei giorni nostri! Ennesima commistione fra live action e personaggi animati (anche se l'interazione fra le due parti è praticamente inesistente... non siamo certo di fronte a un nuovo "Roger Rabbit"), il film, diretto dal regista di "Tarzan", è una discreta commedia sentimentale che però per i miei gusti risulta troppo sdolcinata e poco soddisfacente. L'autoironia disneyana rimane soltanto in superficie, nulla a che vedere con la dissacrante (ma sterile) satira di "Shrek" o l'intelligente rivisitazione delle fiabe presente nel fumetto "Fables" (divertente, comunque, la scena in cui la protagonista chiama gli animaletti di New York ad aiutarla a pulire la casa, e si presentano soltanto ratti, piccioni e scarrafoni), e tutto si risolve nell'elogio degli ideali e dei buoni sentimenti "fiabeschi" così cari agli americani in fuga dal mondo reale. Il bellissimo "Last action hero" era molto più profondo ed efficace nell'affrontare l'identico tema del passaggio da un mondo fittizio, infantile e codificato, alla dura "realtà" (metacinematograficamente parlando). Notevoli comunque gli attori di contorno che interpretano i personaggi classici delle fiabe (il principe, il paggio, la strega cattiva): James Marsden, Timothy Spall, Susan Sarandon. Nulla di eccezionale gli effetti speciali (e nemmeno i cartoon della parte iniziale sono particolarmente accattivanti), e praticamente inutile il personaggio dello scoiattolino.

1 commento:

Franci ha detto...

Concordo appieno! Sempre per tornare alla interazione fra animali e uomini (vedi ratatouille) è interessante vedere come nel mondo reale lo scoiattolo non può parlare ma è comunque senziente (come lo diventano pure gli "animaletti" di New York richiamati dal canto della quasi-principessa) e la strega conserva tutti i suoi poteri...
In più nel film sussiste la relazione: "personaggio umano cartoon" sta a "attore in carne ed ossa" come "animale cartoon" sta a "animale in CG"
Esigenze tecniche o qualcosa di più? :) chissà....
Ciao e buon 2008!
Francesco