18 settembre 2007

Espiazione (J. Wright, 2007)

Espiazione (Atonement)
di Joe Wright – GB 2007
con Keira Knightley, James McAvoy
***

Visto al cinema Cavour, con Hiromi, in originale con sottotitoli
(rassegna di Venezia)

Tratto dal romanzo di Ian McEwan, un feuilleton vecchio stile che comincia nel 1935 quando la tredicenne Briony Tallis, per immaturità e gelosia, accusa il fidanzato della sorella maggiore di essere un violentatore. Il ragazzo viene arrestato e successivamente costretto ad arruolarsi come soldato semplice durante la Seconda Guerra Mondiale. E Briony cercherà per tutta la vita di espiare il senso di colpa per aver separato i due amanti. Non mi aspettavo quasi nulla da questo polpettone bellico-romantico di un regista fighetto al suo secondo film e il cui lavoro precedente ("Orgoglio e pregiudizio", con la stessa Knightley) non mi aveva convinto affatto. E invece l'ho gradito parecchio, grazie alla sontuosità della rappresentazione, agli scarti temporali all'indietro e in avanti che producono diversi colpi di scena, all'interessante colonna sonora che ingloba il ticchettio dei tasti della macchina da scrivere e alle tre attrici che interpretano la protagonista da adolescente, da ragazza e da anziana (Saoirse Ronan, Romola Garai, Vanessa Redgrave). La Knightley, nel ruolo della sorella Cecilia, non brilla invece particolarmente (splendido il suo vestito verde, comunque). Wright continua a puntare su una confezione patinata e a fare sfoggio di piani sequenza (notevolissimo quello sulla spiaggia di Dunkerque), ma almeno stavolta riesce a costruire una bella atmosfera, soprattutto nella prima parte, quasi un incrocio fra un film di Michalkov e uno di Altman girato da Ridley Scott.

4 commenti:

Luciano ha detto...

Non l'ho ancora visto ma avevo fatto un pensierino di vederlo. D'altronde Orgoglio e pregiudizio non mi era sembrato poi così tanto male (mi erano piaciuti il ballo pubblico e i vestiti "sgangherati" dell'aristocrazia di provincia). Certo non un film eccelso, ma se Espiazione è di una qualità superiore, allora penso proprio che valga la pena di vederlo.
A presto.

Christian ha detto...

Sì, vale la pena. Anche a distanza di qualche giorni mi è rimasta un'ottima impressione (anzi, adesso ho alzato il giudizio di mezzo punto), anche se restiamo dalla parte dei polpettoni-kolossal alla Minghella... il regista continua a non piacermi troppo, però: ha uno stile "pubblicitario", alla Ridley Scott appunto, ma con meno talento e varietà del regista di "Alien". In "Orgoglio e pregiudizio" sembrava interessato soltanto a far sfoggio di piani sequenza, qui invece almeno li mette al servizio di scene d'impatto e di una sceneggiatura con diversi spunti interessanti.

Luciano ha detto...

Vero. Mi rammento in particolare la panoramica circolare intorno a Elizabeth, in effetti un po' troppo insistente.

Luciano ha detto...

Visto. Il film mi è piaciuto. Vero, molto meglio di Orgoglio e pregiudizio.
A presto.