3 agosto 2007

Monsters & Co. (Pete Docter, 2001)

Monsters & Co. (Monsters, Inc.)
di Pete Docter – USA 2001
animazione al computer
***1/2

Rivisto in DVD, con Saveria e Albertino.

Forse il miglior film Pixar fino a oggi (insieme a "Toy Story 2"), sicuramente il più originale. La vicenda si svolge in un'altra dimensione, abitata soltanto dai mostri, la cui organizzazione sociale è in tutto simile a quella umana. L'unica fonte di energia è costituita dalle grida di terrore dei bambini umani, e la società Monsters & Co. ha l'incarico di procurarla con un gruppo di "spaventatori" appositamente addestrati per recarsi nottetempo nelle stanze dei piccoli attraverso porte transdimensionali attivabili a piacimento. Ma i bambini moderni non si spaventano più come una volta, e la produzione di energia è drammaticamente in calo. Mentre qualcuno trama nell'ombra per rivoluzionare il sistema produttivo, il peloso James P. Sullivan (il migliore degli spaventatori) e il suo assistente monocolo Mike Wazowski vengono in contatto con una bambina giunta per errore nel loro mondo. Il geniale ribaltamento di ruoli (i mostri hanno nomi "normali", temono la burocrazia e sono in realtà terrorizzati da una bimba che chiamano "Boo"!) è alla base di un film divertente e, come sempre, giostrato su più livelli, una fiaba che descrive dall'esterno il mondo dei bambini e delle loro paure, una grande avventura e una commovente storia d'amore. Ottime la resa tecnica, l'espressività dei personaggi e la regia delle scene d'azione (come l'inseguimento finale nel magazzino delle porte dimensionali, ispirate forse da "Alice nel paese delle meraviglie" e dall'episodio di Lamù con Inaba). Irresistibili anche le gag comiche, come il musical improvvisato da Wazowski sulle parole "Ehi, rimetti quell'affare dove l'hai trovato, dai retta a me!", e le strizzatine d'occhio, come il nome del locale alla moda dove si reca con la sua fidanzata ("Harryhausen").

1 commento:

Suonatoredicorno ha detto...

ah fantastico, ricordo di averlo visto il giorno seguente alla prima visione. E' bello, fa sorridere ed emoziona adulti e bambini