12 luglio 2007

Azumi (R. Kitamura, 2003)

Azumi (id.)
di Ryuhei Kitamura – Giappone 2003
con Aya Ueto, Kenji Nohashi
*

Visto in DVD, con Albertino.

Nel Giappone medievale, durante la guerra civile, alcuni ragazzini orfani vengono addestrati per diventare freddi e spietati assassini ed eliminare i signori della guerra che si ostinano a proseguire la lotta. La protagonista Azumi (interpretata dalla solita attricetta-lolita con il viso pulito e senza espressione) è prima costretta a uccidere il proprio miglior amico e poi a compiere una serie di missioni sempre più cruente contro ninja e samurai. La storia è tratta da un manga che non deve certo brillare per originalità, visto che è condito da stereotipi di ogni genere (c'è persino il cattivo "bello", con i capelli lunghi, vestito di bianco e con una rosa in mano). Personaggi privi di caratterizzazione, attori visibilmente incapaci di recitare, sequenze slegate le une dalle altre, infiniti duelli con le spade tutti uguali, secchiate di sangue schizzate ridicolmente ovunque: gli ultimi dieci minuti (quelli con la battaglia finale) non li ho nemmeno visti, perché sonnecchiavo.

2 commenti:

Torakiki ha detto...

Benvenuto nel mondo cazzone di Kitamura. ^_^

C'è chi si chiede chi lo abbia messo a fare il regista...

Christian ha detto...

E dire che in rete, su qualche newsgroup, avevo anche trovato delle recensioni positive di questo film... ^_^