17 giugno 2007

Après lui (G. Morel, 2007)

Après lui
di Gaël Morel – Francia 2007
con Catherine Deneuve, Thomas Dumerchez
*

Visto all'Auditorium San Fedele, in v. orig. sottotitolata.
(rassegna di Cannes)

Dopo la morte del figlio in un incidente stradale, una madre comincia a frequentare (e a tampinare in maniera ossessiva) l'amico che era alla guida dell'automobile, considerandolo come un sostituito del figlio che ha perso. Un personaggio cretino, incapace di elaborare il lutto, in un film orrendo, privo di stile e di intensità, il peggiore finora di tutta la rassegna. Pianti ostentati, scene madri da fiction televisiva, personaggi che si comportano in maniera idiota, un finale senza alcun significato: il confronto con altre pellicole che partono da spunti simili, come "Tutto su mia madre" o "La stanza del figlio" (al quale ruba persino una sequenza, quella dell'amica del figlio che viene a trovarlo dall'estero senza sapere che è morto), è impietoso. La Deneuve è completamente fuori parte: lei, tanto fredda e algida, viene costretta a interpretare una donna che sembra uscita da una telenovela. La sceneggiatura è del regista e di Christophe Honoré, già autore dell'orribile "Dans Paris": un nome da tener d'occhio per evitarlo come la peste.

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