10 maggio 2007

Spider-Man 3 (Sam Raimi, 2007)

Spider-Man 3 (id.)
di Sam Raimi – USA 2007
con Tobey Maguire, Kirsten Dunst
**

Visto al cinema Colosseo, con Hiromi.

Come già per gli X-Men, anche nel caso dell'Uomo Ragno il terzo capitolo della saga – pur risultando parecchio inferiore al secondo – è probabilmente quello di maggior interesse per gli appassionati di comics. Le citazioni, gli eventi e i personaggi rappresentati sono infatti così tanti da superare i primi due film messi insieme (ma questo è anche il punto debole della pellicola, che mette troppa carne al fuoco): e lo scontro finale a quattro (oltre a Spidey ci sono il nuovo Goblin, l'Uomo Sabbia e Venom) è abbastanza accattivante. Se la love story con Mary Jane continua a sembrarmi stucchevole, gli elementi provenienti dal fumetto costituiscono per l'appunto la cosa migliore del film: scientificamente assurda ma intrigante l'introduzione dell'Uomo Sabbia, un po' troppo rapida e forzata quella di Venom, che forse avrebbe meritato di non dividere la scena con così tanti altri characters (non che sia mai stato uno dei miei supercattivi preferiti, beninteso, ma ho gradito il fatto che i concetti principali della saga del costume nero, come la nascita di un "doppio malvagio" dell'eroe, siano stati mantenuti). Gwen Stacy è presentata un po' troppo come una ragazza svampita e sexy (come avrebbe dovuto essere Mary Jane, invece), ma si dimostra anche sensibile e intelligente. Ed è interpretata da una Bryce Dallas Howard che a ogni film mi sorprende sempre di più per bravura, bellezza e versatilità. Buffo, peraltro, che a indossare i panni di un personaggio biondo sia stata chiamata un'attrice rossa di capelli, mentre per interpretare una rossa (MJ, appunto) sia stata scelta una bionda. Bravo anche Thomas Haden Church (già visto in "Sideways"), un'ottima scelta di casting: sembra proprio disegnato da Steve Ditko! Completamente gratuito, ancora una volta e più del solito, il cameo di Stan Lee, mentre è gustoso quello di Bruce Campbell, il terzo consecutivo, nelle vesti del cameriere francese. La trama prosegue con la discutibile filosofia di rendere Spider-Man un eroe "popolare" e amato dai cittadini, e in un certo senso chiude il cerchio iniziato con il primo episodio: l'intenzione era comunque quella di proseguire la saga con altri film (nei quali ci si poteva aspettare un maggior coinvolgimento del professor Connors e della famiglia Stacy). Ma Raimi si tirerà indietro, e la Sony avrà la sciagurata idea di far ripartire la franchise da zero con "Amazing Spider-Man" (e Andrew Garfield al posto di Tobey Maguire) nel 2012.

6 commenti:

Dome & Edo ha detto...

temo comunque che i prossimi capitoli, se mai ci fossero, difficilmente saranno più che godibili
ma un tentativo si può fare, a queste condizioni:
- lavorare meglio sulla sceneggiature
- curare a dovere la colonna sonora (che ha la sua innegabile importanza)
- cambiare qualche volto

Christian ha detto...

-Sceneggiatura: sono d'accordo. Qui si andava avanti per scene e sequenze quasi staccate fra loro, senza che la trama ingranasse mai. Va bene la struttura fumettistica, ma un film dovrebbe avere maggior compattezza.
-Colonna sonora: sai che non ne ricordo neanche una nota? Veramente anonima...
-Attori: Maguire e la Dunst non sono il massimo né di bravura né di simpatia, è vero. Meglio, invece, alcuni personaggi di contorno (JJJ, Harry) e soprattutto i cattivi (Dafoe nel primo, Molina nel secondo, Church nel terzo).

Cristina ha detto...

addirittura due stelline e mezza?
io gliene regalerei, a fatica, una.
troppa carne al fuoco, troppi personaggi, troppi cattivi, troppe vicende, troppe relazioni e nessuna approfondita adeguatamente.
sembra un'insieme di eventi buttati lì, legati a fatica, giusto perché un filo conduttore ci deve pur essere.
Le vicende sono appena sfiorate, sembra quasi un film fatto per i lettori del fumetto perché a chi non è adeguatamente preparato sfuggono una marea di particolari.
E vogliamo parlare degli effetti visivi? Alcune volte si percepisce nettamente il disegno fatto a computer: pessimo!
I primi due episodi, invece, mi sembravano molto più coerenti e con un Peter Parker non così fastidiosamente nerd.
In conclusione non valeva la pena vederlo al cinema, aspettare il dvd sarebbe andato più che bene.
Il secondo rimane il mio preferito.

Christian ha detto...

Cri, gli ho dato due stelline e mezza (ma i voti, soprattutto se dati a caldo, contano fino a un certo punto) perché nonostante i difetti che citi il film mi ha comunque divertito. Ero andato a vedere un filmone con supereroi che si prendono a mazzate, e quello ho trovato. Viste le premesse, non posso dire di essere rimasto insoddisfatto. Certo, forse da Sam Raimi ci si attenderebbe di più.

Angelo ha detto...

Per me Bryce Dallas Howard è stata pessima, sarà...

Ecco perchè aborro le stelline, soprattutto il mezzo punto.

Christian ha detto...

Quello che mi piace della Howard è la sua versatilità, in ogni film è differente ed è in grado di interpretare personaggi diversissimi fra loro: pensa a come la sua Gwen sia diversa dai personaggi di "Manderlay", "The village", "As you like it" o "Lady in the water"... Le Kirsten Dunst (o le Scarlet Johansson, se è per questo) mi sembrano molto più limitate e scialbe. Ma qui, come per le mezze stelline, si va nel campo dei gusti personali...