12 aprile 2007

Cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti (C. Edwards, 2005)

Cappuccetto rosso e gli insoliti sospetti (Hoodwinked!)
di Cory Edwards – USA 2005
animazione al computer
**1/2

Visto in DVD, con Albertino.

Cappuccetto rosso arriva a casa della nonna e trova il lupo nel suo letto: "che mani grosse che hai", eccetera eccetera. La nonna, però, non è stata mangiata ma semplicemente rinchiusa nel ripostiglio, legata mani e piedi. E poi fa il suo ingresso il taglialegna, con un'enorme accetta in mano. A questo punto, però, fa irruzione anche la polizia del bosco: e uno scaltro ranocchio detective, per far luce sulla losca faccenda, arresta i quattro i protagonisti della storia e li mette sotto torchio uno dopo l'altro. Dal loro interrogatorio veniamo a conoscenza di dettagli sempre più stupefacenti che ribaltano tutto quello che all'inizio si dava per scontato, svelando interessanti retroscena su ciascuno dei personaggi. Questa la trama di un brillante cartoon che, se da un lato il titolo italiano vorrebbe imparentare – a ragion veduta – con "I soliti sospetti", dall'altro non può non ricordare anche "Shrek" e addirittura "Rashomon". Ma dove "Shrek" esibiva un approccio dissacrante nei confronti delle classiche favole, questo "Hoodwinked" ne è invece una sorta di rivisitazione, quasi nello stile della serie Vertigo "Fables" di Bill Willingham. E rispetto al capolavoro di Akira Kurosawa non ci sono quattro versioni differenti della stessa storia, bensì testimonianze che non si contraddicono fra loro ma che ogni volta aggiungono qualche particolare fino ad allora trascurato o qualche informazione che modifica radicalmente il ruolo e l'identità degli altri personaggi. Il film gode di una grande vivacità e di characters simpatici (anche quelli minori, come il caprone canterino o lo scoiattolo fotografo) mentre purtroppo la qualità tecnica non è il massimo e ricorda più la grafica di un videogioco che quella di un film d'animazione. Buono invece, stavolta, il doppiaggio italiano.

6 commenti:

Francesco ha detto...

Ottima recensione per un ottimo film. So che le stelline contano poco ma secondo me meritava un pò di più... un piccolo capolavoro passato troppo inosservato, forse proprio per l'effettiva pochezza tecnica a cui però sopperiscono tante idee come non se ne vedono spesso in giro. Complimenti per il blog!

Christian ha detto...

Grazie a te per il commento. Le stelline contano poco, è vero: vanno considerate più un misuratore del mio stato d'animo dopo la visione che un giudizio sul film!

Anonimo ha detto...

Sottoscrivo la tua recensione aggiungendo che i personagggi minori danno davvero forza a questo piccolo capolavoro. Lo scoiattolo fotografo, i maiali poliziotti sempre in cerca di cibo e soprattutto il caprone canterino e la sua canzone folle durante la corsa sui binari sono impareggiabili.
Max

Christian ha detto...

In fin dei conti, i personaggi secondari sono da sempre uno dei principali punti di forza del cinema d'animazione americano.

Francesco ha detto...

Scusa lo Spam.. hai notizie dell'uscita in Italia del sequel? Negli USA è uscita quasi un anno fa!

Christian ha detto...

Non sapevo che ne avessero fatto un sequel! Ho controllato sull'IMDb e non è riportata alcuna data d'uscita per l'Italia... In ogni caso, da quel che ne leggo, in patria è stato un flop e le critiche sono state quasi tutte negative.