10 febbraio 2007

Cul de sac (R. Polanski, 1966)

Cul de sac (Cul-de-sac)
di Roman Polanski – GB 1966
con Donald Pleasance, Lionel Stander, Françoise Dorléac
***1/2

Visto in DVD.

Un bandito in fuga, insieme a un complice ferito gravemente durante una rapina, si rifugia in un castello sperduto nel Northumberland, isolato dalla terraferma a causa dell'alta marea. Qui porta lo scompiglio nella vita della coppia che lo abita e che ha già problemi per conto proprio (lui, Pleasance, è pavido e nevrotico, mentre lei, la Dorléac, è ambigua, insoddisfatta e traditrice). Al suo terzo lungometraggio, Polanski torna ai temi de "Il coltello nell'acqua", ma in maniera ben più grottesca e surreale. L'attesa del gangster, che spera inutilmente che il suo capo Katelbach gli mandi i rinforzi, ricorda decisamente il teatro dell'assurdo di Beckett ("Aspettando Godot") e – a posteriori – "Sonatine" di Takeshi Kitano, mentre la magnifica location (il maniero appartenuto a Walter Scott) e l'altrettanto magnifica fotografia in bianco e nero amplificano il disagio esistenziale dei protagonisti. Ottimi i tre attori principali: mi è piaciuto in particolare Stander, che interpreta il bandito con toni da buffone-sbruffone. Personaggi che scelgono di vivere come reclusi e isolati dal mondo esterno non sono una novità nel cinema di Polanski, e nemmeno il tema del male o della corruzione che si introduce nella tranquilla vita borghese (vedi per esempio il successivo "Luna di fiele").

Nota: qualche parola sulla protagonista femminile, Françoise Dorléac. Era la sorella maggiore di Catherine Deneuve e all'epoca di "Cul de sac" aveva già lavorato con Truffaut ne "La calda amante", stava per interpretare "Les demoiselles de Rochefort" di Demy insieme alla sorella ed era considerata una delle più bravi e promettenti attrici francesi della sua generazione. Se non fosse scomparsa in un incidente stradale l'anno successivo, il 1967, forse avrebbe avuto una carriera pari a quella della sorella.

2 commenti:

Dome & Edo ha detto...

Ciao il tuo blog è veramente bello!!! Cul de Sac è strepitoso anche se di Polanski ho visto solo questo e il Pianista devo dire che è un genio. Scambieresti link? Se vuoi fai un salto sul nostro blog. Tui aggiungeremo subito. Buona giornata Dome & Edo

Christian ha detto...

Ma certo, sono sempre disposto a fare scambio link con altri blog di cinema! ^_^
Di Polanski io credo di aver visto tutto, tranne qualcuno dei suoi cortometraggi degli esordi, ed è uno dei miei registi preferiti. Fra i suoi film migliori, oltre ai due che avete già visto, vi consiglierei "L'inquilino del terzo piano", "Chinatown", "Il coltello nell'acqua", "Rosemary's baby" e "La morte e la fanciulla".